mercoledì 8 luglio 2009

TRASLAVAL 2009 - RESOCONTO

Smaltito l'effetto malinconico del ritorno alla normalità di tutti i giorni vi racconto brevemente la settimana trascorsa in Val di Fassa durante la quale si è svolta l'undicesima edizione della Traslaval, alla quale avrei dovuto partecipare ma il recente stop non me lo ha permesso.
Sabato 27 Giugno vado a Varese e da qui con gli amici Valbossini Andrea, Alexia, Simo ed Edo ci rechiamo a Pozza di Fassa, dove per quest'anno abbiamo optato per l'affitto di un appartamento anzichè l'albergo. Sgambata pregara veloce e poi a fare la spesa.
Domenica 28 la prima tappa, che come di consueto si svolge nel pomeriggio: alle 17 in punto a Mazzin, sotto una leggera pioggia che fortunatamente dura solo pochi minuti il "patron" del Giro Stefano Benatti dà il via agli atleti. Tappa corta di poco più di 8 km ma che mette subito bene le cose in chiaro, i due chilometri che si arrampicano per la val Udai sono molto ripidi.
Neanche 24 ore ore e ci ritroviamo tutti a Campitello di Fassa dove dalle 9e30 gli atleti partono nella prova a cronometro a inseguimento con la modalità dell'anno scorso: dall'ultimo classificato a salire ogni 15'' esclusi i primi 20 uomini e le prime 10 donne che invece partono dal primo e seguire con i distacchi effettivi accumulati il giorno precedente. L'altimetria è facile e veloce, si inizia a delineare una graduatoria che vede al comando Emanuele Zenucchi tallonato dal giovane Baldaccini e Pigoni e in campo femminile Ana Nanu seguita dalla Ursella e dalla Casaro. La delegazione degli amici varesini a cui ho il piacere di aggregarmi si comporta molto bene, nelle prime posizioni abbiamo quarta Cinzia, quattordicesimo il verbano Maurone, diciassettesimo Andrea e subito dietro Simone.
Martedì l'appuntamento è al parco di Soraga, una giornata tersa e fresca accoglie i podisti per la prova più lunga: ben 14,750 km e un'altimetria con più di 500 mt di dislivello positivo. Tappa severa quindi che vede sul podio Baldaccini su Cappelletti. Zenucchi terzo ma ancora in testa in classifica generale anche se con soli 36'' su Baldaccini, i giochi sono ancora aperti per la vittoria finale! Purtroppo il nostro Simone ha risentito di un risentimento muscolare alla schiena che non gli permesso di correre la discesa a tutta come suo solito facendogli perdere qualche minuto in classifica. Nel pomeriggio andiamo a fare una camminata nella vicina Val dei Monzoni dove scopriamo un rifugio tutto particolare... da Nello, un personaggio! (Rif. Baita Monzoni).
Mercoledì come da tradizione giorno di riposo. Dopo una corsetta di primissimo mattino decidiamo per un'escursione dal Col Rodella al Rifugio Sasso Piatto dove pranziamo (buonissima la polenta con gulash!).
Giovedì tutti a Canazei per la penultima fatica. Gli organizzatori decidono di invertire il percorso di gara perchè la discesa potrebbe essere troppo pericolosa soprattutto dopo le pioggia della sera precedente. Spettacolo sì ma in sicurezza, come sempre qui alla Traslaval vedono lungo e ci tengono all'atleta. Nonostante questo cambio di programma la tappa non perde fascino, anzi, dai commenti di molti capisco che questa è stata una delle più belle di sempre. E ci credo, lo scollinamento in quota faceva godere del panorama della circostante Marmolada e della parete del Gran Vernel! Nulla di rilievo nelle prime posizioni con Zenucchi e la Nanu vincitori, bene gli amici con un di nuovo in forma Simone che ripresosi dal risentimento alla schiena corre un'ottima prova, Maurone e Andrea che scalano qualche posto in generale e Cinzia che consolida il quarto posto assoluto.
Ma il bello deve arrivare, e infatti l'ultimo giorno, venerdì, tutti trepidanti a Vigo di Fassa per il tappone finale con l'arrivo in quota ai 2000 mt slm sulla conca del Ciampedie dopo 14,500 km e 800 mt di dislivello! Saluto i ragazzi alla partenza e con la funivia raggiungo il Ciampedie da dove si apre un panorama mozzafiato alla vista:
uno dei più suggestivi balconi delle Dolomiti, col Gruppo del Larsech, il Catinaccio e le Torri del Vajolet che a breve saluteranno i podisti durante loro ultima fatica. Mi apposto a qualche centinaio di metri dall'arrivo per scattare alcune foto e incitare tutti, quando arrivano i primi e poi alla spicciolata tutti gli altri atleti mi viene un pò la pelle d'oca ma per quest'anno è andata così, il prossimo spero di vivere nuovamente queste emozioni "da dentro" la gara! Zenucchi vince tappone e Giro festeggiando i 40 anni, le due prime donne arrivano mano nella mano, la Ursella si aggiudica la tappa e la Nanu il Giro. Molto bene i ragazzi, Maurone conclude in 7a posizione assoluta, Andrea in 12a e Simone 19a. Ottima Cinzia 4a assoluta e tutti gli altri amici del Valbossa Edo, Mario, Angelo, Mery, Anna ma anche i biancorossi Genny e Antonella che ha corso con l'inseparabile Penny.
Anche quest'anno la Traslaval è stata una bella esperienza seppur diversa da come la speravo quest'inverno. Un ringraziamento di cuore agli amici che i hanno fatto compagnia, un saluto a Davide di Arce e agli organizzatori che si impegnano sempre al massimo affinchè l'atleta sia sempre al centro dell'attenzione e non come in alcune gare in cui pensano solo al tornaconto economico.

L'integrazione in una corsa a tappe è fondamentale!

Andrea all'arrivo della 1a tappa.

Cinzia alla partenza della crono, 2a tappa.

Genny all'arrivo della crono, aggressivissimo!

Simo all'arrivo della crono.

Edo all'arrivo della 3a tappa.

Maurone all'arrivo della 4a tappa.

Davide negli ultimi metri dl tappone.


Panorama dal Col Rodella, il Gruppo del Sella: a destra il Sass Pordoi col Piz Boè sullo sfondo, a sinistra il Passo del Sella.

Panorama dal Ciampedie, gruppo del Catinaccio.

lunedì 22 giugno 2009

TRASLAVAL 2009

Manca poco meno di una settimana all'11a edizione della Traslaval, il Giro a Tappe della Val di Fassa. Quest'anno, nonostante mi sia regolarmente iscritto, parteciperò solamente come spettatore in quanto il recente e prolungato stop per la sciatalgia non mi permetterebbe di correre in modo adeguato. Mi spiace molto perchè a questo appuntamento ci tenevo parecchio, e dopo la prima esperienza dell'anno scorso credevo che con una preparazione più mirata avrei potuto far meglio del pur buono 11° posto assoluto. Pazienza, sarà per il prossimo anno!

Per chi fosse interessato copio/incollo le ultime newsletter rilasciate dal comitato organizzatore; ragazzi per chi come me è appassionato di giri a tappe o anche solo di montagna la Traslaval è un'esperienza stupenda da provare almeno una volta, fidatevi!

Traslaval: le Dolomiti attendono i runners! E sarà l’undicesima volta, un “Giro podistico della Val di Fassa” longevo e che le proiezioni danno affollatissimo, quest’anno, in controtendenza rispetto a quanto sta succedendo negli altri giri a tappe. A poco più di un mese dall’inizio, Stefano Benatti “deus ex machina” dell’evento, toglie finalmente il velo ai percorsi della corsa podistica a cinque tappe in programma dal 28 giugno al 3 luglio prossimi in Valle di Fassa. E le novità non mancano. A cominciare dalla prima tappa, nella giornata d’apertura di domenica 28 giugno, con la partenza pomeridiana alle ore 17 per consentire ai partecipanti di raggiungere la Valle di Fassa, anche per la sola tappa giornaliera visto che il regolamento permette anche partecipazioni singole. Lo start di questo prologo di 8,5 km sarà dato a Campestrin, con gli agonisti ed i camminatori a partire tutti assieme, dopo la felice esperienza del passato che ha visto al via anche numerosi accompagnatori, turisti e gente del posto. La prima salita inedita di 2 km (con 300 metri di dislivello) verso la Val Udai sarà determinante, anche se la successiva vorticosa discesa potrebbe favorire gli audaci, tuttavia questa breve tappa servirà a scaldare i muscoli in vista delle altre tappe dei giorni successivi. Un panorama straordinario accoglierà i corridori in cima alla salita, ai piedi dei dirupi del Larsech, con il Gruppo del Sella e la pista dell’Aloch sotto Cima Undici e Cima Dodici a fare da spettacolare cornice. Gli atleti scenderanno poi verso le frazioni di Moncion e Ronch, e ancora verso l’abitato di Mazzin, dove con un ultimo tratto di strada forestale raggiungeranno il traguardo della prima delle cinque tappe della Traslaval 2009. Lunedì 29 sarà la volta della cronometro individuale di 6,3 km con partenza ad handicap, che non mancherà di portare un bello scossone alla classifica già alla seconda giornata. Spettacolo assicurato, in quanto il concorrente che taglierà per primo il traguardo sarà anche il leader provvisorio della classifica generale. Arrivo e partenza di questa frazione “ad alta velocità” saranno allestiti a Campitello di Fassa. Terzo giorno (30 giugno) e si comincerà a fare sul serio con la tappa di Soraga, località “storica” della Traslaval. La partenza di questa terza frazione, lunga quasi 15 km, sarà dal nuovo parco fluviale dell’Avisio. Vere salite metteranno alla prova la resistenza e la forza degli atleti in gara. Panorami magnifici in quota, con passaggi per Malga Palua e Baita Pociace, a oltre 1.700 metri di altitudine sotto la maestosità di Cima Dodici. Alla grande fatica della terza tappa seguirà una gradita giornata di riposo, mercoledì 1 luglio. Ma giovedì si ricomincerà ad accumulare dislivello con gli 11 km della quarta tappa a Canazei. La gara si articolerà attraverso i boschi che sovrastano le frazioni di Lorenz e Vera, con uno scollinamento in quota a circa 1930 metri, che propone vedute mozzafiato sulla parete del Gran Vernel. La frazione presenterà la prima vera discesa impegnativa, e gli specialisti sono avvisati! L’ultima giornata dell’11.a Traslaval, venerdì 3 luglio, scatterà da Vigo di Fassa, vero cuore della tradizione ladina, e sarà il classico tappone, lo stesso delle prime edizioni della gara fassana. Vigo è sede del Museo Ladin de Fascia e dell’Istitut Cultural Ladin, che custodiscono, tutelano e valorizzano gli aspetti più profondi della cultura ladina. Il “tappone” di 14,5 km e oltre 700 metri di dislivello porterà gli atleti ai 2.000 metri della terrazza del Ciampedie, da dove si gode di una favolosa vista a 360 gradi sugli abitati di Vigo e Pozza, abbracciando con lo sguardo tutto il gruppo del Catinaccio e le celebri Torri del Vajolet, con in lontananza i gruppi del Sella e del Pordoi, la Marmolada, il Lagorai ed il Latemar. Così si chiuderà l’edizione 2009 della Traslaval e la vittoria sarà proprio per tutti, inclusa l’organizzazione affidata all’AS Traslaval di Moena, che da ben undici anni coordina con precisione e professionalità una manifestazione dal richiamo sempre maggiore, sia a livello nazionale che internazionale. Nel 2008 la Traslaval fu dominata dal bergamasco Emanuele Zenucchi e dalla campionessa rumena Ana Nanu. La quota di iscrizione per le cinque tappe fino al 30 maggio ammonta a 46 Euro, importo che poi sale a 56 Euro.

Val di Fassa: undici volte Traslaval. Tutto pronto ormai per l’11.a edizione del “Giro podistico a tappe della Valle di Fassa”, una settimana di gare e cinque tappe distribuite lungo la vallata trentina, che prenderà il via domenica 28 e si concluderà venerdì 3 luglio. Stefano Benatti, “inventore” di quella che nel 1999 fu la prima corsa a tappe in montagna dedicata a questa disciplina podistica, guarda con soddisfazione ai numeri dell’edizione 2009 della “sua” Traslaval. Alla vigilia di una competizione storicamente fortunata e in continua crescita come quella fassana, nonostante il periodo di “magra” fatto registrare da altri giri a tappe, sono già oltre 400 i corridori che hanno confermato la propria presenza ai nastri di partenza ma, con i “giornalieri” ed una settimana ancora aperta alle iscrizioni, il raggiungimento di quota 500 sembra davvero alla portata. Tra questi ci saranno con certezza Emanuele Zenucchi ed Ana Nanu, vincitori della passata edizione e pronti per uno storico bis. Il quarantenne campione bergamasco sembra attraversare un periodo di ottima forma, viste le sue ultime belle vittorie alla “50 km di Romagna” lo scorso aprile e al “Trofeo Jack Canali” di fine maggio sulle montagne comasche. Per i suoi antagonisti non sarà facile quindi spodestare lo “stambecco” della “Recastello”. Tra quelli che ci proveranno ci saranno di certo Matteo Pigoni, vittorioso alla prima edizione della Traslaval nel 1999 e poi nel 2003, e il toscano Cristiano di Vico, giunto secondo nel 2008 proprio dietro a Zenucchi. Ancora in dubbio rimane la partecipazione dell’altro bergamasco Davide Milesi, ex nazionale di corsa in montagna, che dovrebbe confermare la propria iscrizione nei prossimi giorni. Ci sono preiscrizioni anche di altri atleti di punta, ma la conferma effettiva la si avrà solo domenica 28 e Benatti non intende sbilanciarsi, come sulla richiesta di partecipazione di due atleti keniani che l’organizzatore vorrebbe evitare per non “uccidere” la gara come in passato. Per quanto riguarda la gara femminile, l’atleta da battere quest’anno sarà la rumena Ana Nanu, dominatrice l’anno scorso con quattro vittorie su cinque tappe. A tentare l’impresa ci saranno, tra le altre, la friulana Laura Ursella, che nel 2008 chiuse seconda, e la bolognese dell’Athletic Club Dobbiaco Elena Casaro. La prima delle cinque prove della Traslaval 2009 scatterà domenica 28 giugno alle ore 17 da Campestrin. Sarà una tappa tutta nuova rispetto alle passate edizioni, con i corridori chiamati subito ad affrontare la ripida salita verso la Val Udai (2 km di lunghezza per 300 metri di dislivello) che li porterà su un breve tratto semi-pianeggiante e panoramico a quota 1.650 metri. Seguirà una discesa di 3 km verso le frazioni di Muncion e Ronch, per poi concludere la gara a Mazzin. Lunedì 29 il centro nevralgico della manifestazione sarà Campitello, con una cronometro individuale di 6,3 km che andrà a rimescolare la classifica e a favorire i tanti amanti della velocità. La giornata di martedì invece vedrà finalmente uscire allo scoperto gli “stambecchi”, i campioni della corsa in montagna che si misureranno nella storica tappa di Soraga. Quasi 15 km e 500 metri di dislivello, che porteranno i partecipanti in luoghi suggestivi come Malga Palua e Baita Pociace, con la maestosa Cima Dodici a fare da cornice. Una volta scollinato, gli atleti scenderanno nuovamente verso Soraga, dove concluderanno la loro fatica giornaliera nel nuovo parco fluviale dell’Avisio. Mercoledì 1 luglio sarà giornata di meritato riposo per tutti i concorrenti, che potranno così godersi le bellezze offerte dalla Val di Fassa, prima di passare alle ultime due impegnative tappe di giovedì e venerdì. La quarta prova in programma per il 2 luglio da Canazei ha subito negli scorsi giorni alcuni importanti cambiamenti, dovuti a ragioni di sicurezza sul percorso, in alcuni tratti reso impraticabile da alberi e massi “portati” dal lungo e nevoso inverno. Nello specifico quindi, il senso del giro sarà invertito rispetto a quello inizialmente comunicato. I corridori attraverseranno le frazioni di Alba, Penia, Lorenz e Vera, e poi saliranno in quota con alla loro destra la parete del Gran Vernel e vedute mozzafiato sul ghiacciaio della Marmolada, sulla conca del Ciampac e la diga di Passo Fedaia. L’edizione 2009 della Traslaval calerà il sipario venerdì 3 luglio e giudice supremo sarà - altra novità di quest’anno - la “terrazza” del Ciampedie, a quota 2.000 metri. La tappa partirà da Vigo di Fassa e dopo oltre 700 metri di dislivello giungerà su uno dei punti più panoramici e suggestivi di tutta la Val di Fassa, per chiudere la cinque giorni e i complessivi 55 km. A tutte le prove, inoltre, prenderanno il via gli appassionati di nordic walking e i “camminatori”, ovvero turisti e familiari degli atleti che potranno salire in quota in compagnia dei tanti concorrenti e vivere appieno l’atmosfera della corsa fassana. Durante la settimana della Traslaval ci saranno alcune manifestazioni di contorno all’evento sportivo, come la presentazione del libro “Correre al femminile” e del romanzo “12 Ore”, opere rispettivamente dalla maratoneta Julia Jones e dall’ultramaratoneta Andrea Accorsi. Novità assoluta di questa edizione sarà il servizio di massoterapia offerto agli atleti prima e dopo ogni singola tappa. Saranno effettuati inoltre dei test eco-cardiografici su una ventina di corridori di diverso livello di preparazione, per svolgere uno studio sulla risposta del muscolo cardiaco in occasione di una corsa su più giornate. Le iscrizioni alla Traslaval saranno aperte fino al 28 giugno.

Fonti: www.traslaval.com, www.newspower.it/Traslaval.htm

lunedì 15 giugno 2009

E SEMM PARTII

E' passato più di un mese da quando ho lasciato traccia sul blog. Mi spiace, ma quando sono fermo mi passa sinceramente la voglia di farlo, anche perchè non saprei cosa scrivere...
Visto che più di un amico però mi ha domandato "ma sto blog lo aggiorniamo?" eccomi qua a scrivere due righe.
Inizio con gli sviluppi del male che mi ha tenuto fermo, si tratta come avevo già scritto di una sciatalgia e la causa ormai pare sicuro da imputare al bacino non perfettamente in asse che ha creato degli squilibri nella postura di corsa; il tutto aggravato dai chilometri che quest'inverno non sono stati pochini. Pazienza, capita ed è da mettere in preventivo quando si cerca il limite. Attualmente sono quasi del tutto a posto, ho riniziato a correre alternando le uscite con sedute specifiche di esercizi di potenziamento.
Durante questi due mesi ho acquistato una mtb nuova in modo da non stare completamente fermo e cercare di mantenere un minimo di tonicità muscolare, qui sotto la foto del mezzo. Un grazie ad Aldo che mi ha consigliato nella scelta e a Spaghetto che mi ha fatto compagnia in alcune uscite.

Il riposo forzato ovviamente ha fatto saltare il programma delle gare primaverili ed estive, tra le quali mi spiace veramente molto non aver potuto partecipare alla Cortina Dobbiaco, in vista della quale avrei dovuto correre la Night Half Marathon di Jesolo, che ha visto impegnati diversi amici di blog. A Jesolo ci sono comunque andato in compagnia di Andrea ed Alexia e degli altri amici del Valbossa che hanno partecipato alla gara, io li ho seguiti in bici (non la mia ma un bel cancello dell'albergo). Gara così così se mi posso permettere, clima non dei migliori per il caldo e il tasso d'umidità, organizzazione che dovrebbe migliorare alcuni punti logistici. Nel complesso però un bel week end al mare, inoltre ho avuto il piacere di conoscere Alvin e famiglia, ho rivisto Diego e Igor e salutato in gara Nick. Mi spiace per Andrea, Bress e FrateTack ma all'arrivo c'era parecchia confusione e il non poter lasciare incustodita la bici mi ha limitato negli spostamenti.
Il 3 Giugno si è corsa qui a Torino la Supergara, 5 km di salita che dal quartiere di Sassi si snoda fino al Basilica di Superga sulla collina torinese. Io non ero presente ma da come potete leggere da Spaghetto si è venuto a creare qualche malumore, i commenti al post sono esaustivi.
Dopo una settimana esatta dalla Supergara altra gara serale, questa volta una bella staffetta 3X 2150 mt mista ben organizzata dagli amici Alpini Trofarello che ha visto più di 50 squadre alla partenza tra i grandi ma incredibilmente ancor più staffette giovanili. Un bel segnale per il movimento che alcune volta sembra non avere un ricambio generazionale.
Sabato scorso invece in compagnia del socio Augusto siamo andati a Canosio, in alta Val Maira, dove la sua squadra organizzava una cronoscalata. Non mi sono lasciato scappare l'occasione di una gita in una vallata che non conoscevo bene anche perchè ultimamente ho iniziato a studiare un pò la cultura e i territori occitani e questi luoghi ne fanno pienamente parte. Bel paesaggio e ottima organizzazione da parte dei Draghi come sempre.

Canosio, pais occitan.

Augusto, caviglia prossima all'operazione ma grinta Sempre!

Sempre durante questo fine settimana a Mondovì si sono svolti i Campionati Italiani Bancari, e l'amico Matteo ha vinto gli 800 mt mentre sui 1500 si è dovuto accontentare di un sempre buono secondo posto.

E siamo a oggi... Spero di poter riprendere in modo completo di correre la prossima settimana. Purtroppo la stagione è stata per gran parte compromessa, tanto da dubitare di fare l'esordio in maratona a Carpi a Ottobre.
Tra due settimane incomincia la Traslaval e mi spiace veramente non poterne fare parte. Sarò su in trentino con i ragazzi del Valbossa, ma già mi piange il cuore saper di non correre, anche se una mezza idea malata di fare almeno il tappone finale che ci porterà sul Ciampedie mi è balenata in testa.

E per concludere una nota musicale, ho rispolverato con gioia i cd di Davide Van De Sfroos, che ho scoperto e apprezzato quando vivevo a Luino e che da un pò avevo tralasciato... Pura poesia in lagheè...

martedì 5 maggio 2009

KM VERTICALE DEL VILLAR

Il mio riposo obbligato continua, ma ciò non mi impedisce di respirare aria di corsa...
Domenica gli amici del Dragonero hanno organizzato per la terza volta il "Km Verticale del Villar", gara di corsa in salita con la particolarità che il dislivello positivo è appunto di mille metri.
Di buon'ora dunque passa a prendermi a Mondovì Augusto e in men che non si dica (guidava lui...) raggiungiamo Villar San Costanzo, in Val Maira. Una splendida giornata ci attende, cielo terso e un bel sole caldo fanno da cornice a questo bel angolo di Piemonte. Alla partenza si presentano 130 atleti, numero ragguardevole considerando la caratteristica della competizione. Qui più che correre forte bisogna saper essere stambecchi!
Dopo la partenza, in paese a quota 625 mt s.l.m., mi dirigo con Augusto nel primo pezzo impegnativo che affronteranno gli atleti all'inizio del bosco per scattare qualche foto. La salita è piuttosto ripida, in certi punti bisogna necessariamente alternare la corsa alla camminata. Gli atleti già sgranati e in fila indiana, ci sfilano poco alla volta per continuare la loro fatica che si concluderà in cima al monte San Bernardo a quota 1625 mt s.l.m. e dopo 4,950 km, fate voi i conti della pendenza!
Nel pomeriggio, conclusa la manifestazione dopo il pasta party e le premiazioni, andiamo a visitare ciò che rende famoso questo paese: i "ciciu". Questi sono monumenti della natura, che si vengono a creare durante gli anni per effetto dell'erosione e della particolarità del terreno. Molto particolari e belli, meritano una visita!

Gli atleti sono arrivati lassù...

L'inizio dello sterrato

Il passaggio del primo atleta sulla prima dura rampa

Il particolare e gustoso trofeo (è di cioccolato) a sorpresa per l'ultimo arrivato!

I "ciciu"

giovedì 16 aprile 2009

ALLENAMENTO SETTIMANA 30/3-5/4

Aggiorno il blog con una brutta notizia, purtroppo sono fermo causa una forte sciatalgia dovuta molto probabilmente alla cosiddetta sindrome del piriforme.
Andiamo con ordine, la settimana seguente la maratonina di Vigevano è stata improntata sul recupero. Ho corso facile fino a venerdì giorno in cui ho inserito il mio classico fartlek 1' rec. 1' che ho chiuso bene. Domenica poi un medio facile a 3'40'' facendo compagnia al mio amico Mauro al suo esordio sulla distanza della mezza maratona. Buon allenamento per me e ottimo crono per lui che chiude in 1:17'30''.
La settimana seguente ho iniziato a sentire i primi sintomi di fastidio al gluteo destro il martedì, mercoledì avevo in previsione un allenamento 3X 1200 mt + 3X 800 mt che ho dovuto abortire subito dopo il riscaldamento causa il dolore che poco alla volta aumentava.
Peccato, ero abbastanza in forma e il Lunedì di Pasquetta avevo in previsione di correre il Giro Media Blenio in Svizzera. Da mercoledì sono stato a riposo assoluto, sono riuscito a fare una seduta di Tecar e streatching.
Il giorno di Pasquetta in ogni caso sono andato a Dongio, ormai la gita/gara con gli amici del Valbossa era programmata da tempo anche se non ero certo se avessi gareggiato o meno: lo avrei deciso al momento. La situazione sembrava migliorata tanto che dopo il riscaldamento ho deciso di provare a partire, ma dopo un paio di chilometri ho preferito fermarmi perchè il fastidio si stava riacutizzando. Mi spiace perchè la gara merita veramente, perfetta organizzazione e bello scenario.
Molto buona la gara degli amici bloggher Igor e Diego, entrambi molto in forma che dal di fuori ho visto correre veramente bene. Bravi ragazzi! Molto bene anche l'amicone Andrea Basoli, reduce dalla Maratona di Parigi di domenica scorsa e quindi ovviamente un pò limitato nella prestazione per la stanchezza non ancora completamente metabolizzata.
Dopo la gara di noi mortali nel primo pomeriggio hanno corso gli atleti elite il "Grand Prix", tra cui il nostro Stefano Baldini. E' sempre un bello spettacolo vedere queste manifestazioni di alto livello dal vivo.


Qui di seguito il dettaglio degli ultimi allenamenti, adesso riposo assoluto con la speranza di un rapido e completo recupero:

Lunedì 30/3: corsa lenta defaticante (35' a 4'50''/km).
Martedì 31/3: corsa lenta defaticante (42' a 4'50''/km).
Mercoledì 1/4: corsa lenta defaticante (56' a 4'50''/km).
Giovedì 2/4: corsa lenta defaticante (71' a 4'42''/km).
Venerdì 3/4: 28' riscaldamento + fartlek 1' rec. 1', totale 9,2 km a 3'35''/km.
Sabato 4/4: corsa lenta (71' a 4'30''/km) + 5X allunghi.
Domenica 5/4: 25' riscaldamento + medio 15 km a 3'40''/km.

Tot km settimanali: 93,7.

(peccato non poter onorare un così bel pettorale...!)

sabato 4 aprile 2009

ALLENAMENTO SETTIMANA 23/3-29/3

Riporto qui di seguito la settimana di allenamenti precedente la Scarpa D'Oro Half Marathon in cui sono riuscito a siglare il mio personale sulla distanza.
Come si può notare ho mantenuto gli stessi lavori che hanno preceduto sia la LMHM che la CorriFerrara, un pò per scaramanzia ma soprattutto perchè mi sono trovato bene:


Lunedì 23/3: corsa lenta finendo in progressione gli ultimi 15' (54' a 4'24''/km).
Martedì 24/3: 28' riscaldamento + ripetute: 6X 1500 mt (4'57''-4'54''-4'57''-4'54''-5'03''-4'50'') + rec. 500 mt in 2'30''; totale 11,6 km a 3'38''/km.
Mercoledì 25/3: corsa lenta (62' a 4'35''/km).
Giovedì 26/3: 28' riscaldamento + ripetute: 10X 300 mt (51>53'') rec. 150 mt in 60''.
Venerdì 27/3: corsa lenta + 5X allunghi (55' a 4'42''/km).
Sabato 28/3: corsa lenta (35' a 4'42''/km) + 10X allunghi.
Domenica 29/3: gara a Vigevano, Scarpa D'Oro Half Marathon: 1:12'40''

Km settimanali: 94,6.

Concludo il post aggiungendo alcune foto della gara di Vigevano, prese dal sito del simpatico Antonio Capasso:

lunedì 30 marzo 2009

SCARPA D'ORO HALF MARATHON

Ieri c'erano tutte le premesse per correre una gara incolore.
Credevo che il cambio dell'ora e la sveglia all'alba per essere in tempo a Vigevano mi avrebbero condizionato. Così non è stato.
Credevo che la pioggia la cui intensità aumentava con l'avvicinarsi della partenza avrebbe influito sulla prestazione. Così non è stato.
Dopo pochi minuti dal mio arrivo a Vigevano conosco Micio, due veloci parole e ci diamo appuntamento per dopo la gara. Quindi mi incontro con l'amicone valbossino Andrea, al suo ultimo test prima della maratona di Parigi del prossimo week-end. Due chiacchiere e partiamo per il riscaldamento. "Andrea a quanto partiamo? 3'30''? "Ma sì, anche un pelo più lenti Frank" Appunto...
Si parte sulla pista della stadio e la prima parte del tracciato si snoda tra le vie del centro della cittadina. Primo mille 3'20'', appunto... Io e Andrea chiudiamo il gruppetto di testa, il ritmo è più veloce di ciò che volevo tenere ma voltandomi vedo che si è già creato un discreto distacco tra gli altri atleti inseguitori. Ma sì rischiamo per una volta.
Nei primi chilometri tocchiamo alcuni punti caratteristici del posto, tra cui la bellissima Piazza Ducale (disegnata dal Bramante su progetto di Leonardo da Vinci) e transitiamo sotto la Strada Coperta. Qui però il percorso non è velocissimo, molte curve e fondo irregolare dovuto al pavè, ciotolato e tratti sterrati. Dopo il 5° km, chiuso in 17'04'' ci dirigiamo verso le campagne. La strada è meno nervosa ma a tratti il veniamo colpiti dal vento. Riesco a rimanere a ruota del gruppetto mentre Andrea poco alla volta si allontana assestandosi sul suo ritmo previsto. Riesco a correre bene fino al 10° km, 34'20'' il parziale e poi verso il 13° uno strappetto del gruppo mi lascia solo a una quindicina di metri. 8 km da solo sono lunghi penso, provo a forzare e in poco più di un chilometro riesco a riagganciarmi e addirittura a rilanciare andandome via seguito solo da un atleta. Continuo sul mio ritmo fino, verso il 16° costeggiamo un canale su una pista ciclabile con una leggera pendenza a favore. Inizio ad accusare i primi sintomi di stanchezza e non riesco a sfruttare il leggero dislivello, anzi l'atleta che mi seguiva e che si era leggermente staccato si rifà sotto. Percepisco che le scarpe, impregnate d'acqua, si sono appesantite. Ormai però mancano pochi chilometri, sono al 19° e raggiungo sorpassandolo l'atleta che mi precedeva, scrollandomi di dosso anche chi mi seguiva. Ultimo chilometro ancora bello in spinta, ingresso con svolta a U scivolosa all'interno dello stadio in cui praticamente mi fermo e 300 mt finali in pista. 1:12'40'', 8° assoluto. Limati 40'' dal PB della LMHM di tre settimane fa. Poco dopo arriva Andrea, subito negli spogliatoi per la doccia e poi risottata finale offerta dagli organizzatori.

La mezza di Vigevano è una bella gara, organizzata bene e ieri solo parzialmente rovinata dalla pioggia. Il percorso potrebbe essere più veloce, ma il passaggio in centro città merita proprio. Costo dell'iscrizione proporzionata ai servizi offerti e al pacco gara.

domenica 22 marzo 2009

ALLENAMENTO SETTIMANA 16/3-22/3

Ultima settimana di carico in vista della Scarpa D'Oro Half Marathon di Vigevano di domenica prossima. Rispetto alla tabella di avvicinamento alla LMHM ho sostituito i 4X 2000 mt con un 10X 1000 mt; per il resto ho mantenuto il lungo sopra l'1:40' e le ripetute in salita da 60''.
Finalmente è arrivata la primavera, piccolo colpo di coda dell'inverno questi ultimi tre giorni ma ormai la bella stagione è alle porte!
Nel dettaglio come sempre le varie sedute d'allenamento:

Lunedì 16/3: corsa lenta (69' a 4'45''/km).
Martedì 17/3: 28' riscaldamento + ripetute 10X 1000 mt (3'15'') rec. 400 mt in 1'50''; totale 13,5 km a 3'40''/km.
Mercoledì 18/3: corsa lenta (75' a 4'52''/km).
Giovedì 19/3: corsa lunga in leggera progressione (1:44' a 4'28'').
Venerdì 20/3: corsa lenta (73' a 4'43''/km).
Sabato 21/3: 28' riscaldamento + ripetute in salita 15X 60'' + 30' corsa lenta.
Domenica 22/3: corsa lenta (88' a 4'50''/km).

Km settimanali: 126,3.

domenica 15 marzo 2009

ALLENAMENTO SETTIMANA 9/3-15/3

Nella settimana appena conclusa, dopo tre giorni dedicati al recupero della Lago Maggiore Half Marathon ho inserito solo due lavori: un fartlek Giovedì corso bene e un medio stamattina di 18 km.
Nel dettaglio:

Lunedì 9/3:
corsa lenta (78' a 4'52''/km).

Martedì 10/3: corsa lenta (58' a 4'52''/km).
Mercoledì 11/3: corsa lenta (60' a 4'42''/km).
Giovedì 12/3: 29' riscaldamento + variazioni 1' rec. 1', totale 8 km a 3'33/km.
Venerdì 13/3: corsa lenta (66' a 4'40''/km).
Sabato 14/3: mattino: corsa lenta (75' a 4'42''/km) + tecnica di corsa; pomeriggio: corsa lenta (65' a 4'36''/km).
Domenica 15/3: 15' riscaldamento + corsa media: 18 km a 3'40''/km.

Km settimanali: 120,2.

giovedì 12 marzo 2009

ALLENAMENTI SETTIMANE 23/2-1/3 & 2/3-8/3

Con qualche giorno di ritardo posto gli allenamenti delle due settimane precedenti la Lago Maggiore Half Marathon:

Lunedì 23/2: corsa lenta (73' a 4'43''/km).
Martedì 24/2: 25' riscaldamento + ripetute: 4X 2000 mt (6'20''-6'21''-6'22''-6'18'') rec. 4' di corsa blanda.
Mercoledì 25/2: corsa lenta (75' a 4'37''/km).
Giovedì 26/2: corsa lunga (1:45' a 4'35''/km).
Venerdì 27/2: corsa lenta (70' a 4'35''/km).
Sabato 28/2: 27' riscaldamento + ripetute in salita: 15X 60'' rec. 1'40'' di corsa lenta.
Domenica 1/3: corsa lenta (58' a 4'40''/km).

Km settimanali: 116,5.

La seconda settimana è stata identica a quella precedente la CorriFerrara, solo le ripetute sui 300 mt di Giovedì sono state ridotte da 15 a 10 perchè pioveva:

Lunedì 2/3: corsa lenta (70' a 4'41''/km).
Martedì 3/3: 28' riscaldamento + ripetute: 6X 1500 mt (5'00''-4'56''-4'55''-4'55''-4'53''-4'52'') + rec. 500 mt in 2'30''; totale 11,6 km a 3'41''/km.
Mercoledì 4/3: corsa lenta (57' a 5'05''/km).
Giovedì 5/3: 29' riscaldamento + ripetute: 10X 300 mt (54>56'') rec. 150 mt in 60'' (pioggia).
Venerdì 6/3: corsa lenta (47' a 4'45''/km).
Sabato 7/3: corsa lenta (35' a 4'43''/km) + 10X allunghi.
Domenica 8/3: gara a Verbania, Lago Maggiore Half Marathon: 1h13'20''.

Km settimanali: 93,1.

Piccola modifica nelle gare obiettivo di quest'anno, salta la 10 km di MonteCarlo che sostituisco con la Scarpa D'Oro Half Marathon di Vigevano.

lunedì 9 marzo 2009

LAGO MAGGIORE HALF MARATHON 2009

Scrivo queste righe ancora immerso nelle emozioni degli eventi di ieri.
Partiamo dall'inizio e torniamo indietro di un anno, 9 Marzo 2008. Si correva la prima edizione della Lago Maggiore Half Marathon e io, infortunato, ero presente da spettatore. Tempo inclemente e qualche disguido dovuto all'inesperienza avevano creato malumori, giustificati, tra molti runner. Tra me però pensavo che in ogni caso questa gara l'avrei dovuta correre appena possibile: conosco bene il posto avendo vissuto dall'altra sponda del lago per 9 anni e essendomi allenato su queste strade sotto la guida del mio allenatore molte volte.

Torniamo agli ultimi giorni appena trascorsi, il tam tam sui blog fa sì che questa gara sia stata scelta da diversi bloggher e quindi, sotto la magistrale organizzazione del Pimpe e di Furio, si organizza un bel incontro pre-gara che sarebbe continuato dopo la stessa a tavola presso un agriturismo del posto.
Domenica mattina di buona ora parto da Torino e raggiungo Stresa, per ritirare il pettorale. Mi dirigo quindi a Verbania dove lascio la macchina e attendo che Furio venga a prendermi; molto gentilmente evita di farmi prendere il battello per tornare a Stresa da dove ci sarà la partenza della corsa. Una stretta di mano e due chiacchiere durante il tragitto, sembra che ci conosciamo da anni e invece e la prima volta che ci vediamo.

Arrivati a Stresa ci dirigiamo verso il punto di ritrovo per tutti i bloggher, alla spicciolata arriva Andrea, infortunato che però seguirà la gara in bici, e poi Pimpe CSI Version, Diego, Igor, Lucky,.. Il tempo tra una foto e l'altra vola e mi rimane giusto il necessario per il riscaldamento. Due allunghi e tutti nelle gabbie.
Presentazione di rito dei Top Runner e si parte, incredibilmente senza il classifico colpo di pistola ma con un sommesso "Via!" tipo corsa amatoriale, tanto che il gruppone è preso un pò alla sprovvista.
Il percorso di questa mezza maratona è in linea, da Stresa a Verbania costeggiando il lago. L'altimetria è praticamente nulla ma leggere ondulazioni, nel finale soprattutto, lo rendono non velocissimo.
Partiamo dunque, e il primo chilometro lo corro dietro alle prime donne, la Kalovics, la Peretti e la Ventrella. Il ritmo non è fortissimo e un gruppetto tra cui io, Igor e Giuseppe Perillo, un amico di Torino si porta avanti. Due ondulazioni più accentuate rallentano il ritmo ma le gambe fresche non accusano più di tanto. Al 5° transitiamo in 17'37'', sto bene ma la gamba non sembra per adesso quella di Ferrara di tre settimane fa, sto coperto e sfrutto il lavoro di Giuseppe e Igor, che impassibile corre molto bene ed efficacemente. Lasciamo momentaneamente il lago e il tracciato ci porta all'interno, nel Tecnoparco di Verbania. Inizio a stare bene e aiuto coi cambi i miei compagni di gruppo, il ritmo si velocizza e con un parziale di 17'24'' transitiamo al 10° in 35'02''. Sto bene, la gamba gira ma non mi illudo, gli ultimi 4 km potrebbero presentare il conto se non si arriva con un minimo di freschezza residua. Ogni tanto mi affianca Andrea in bici che fa la spola tra i bloggher in gara e mi incita, sono piccole ma preziose dosi di energia mentale, grazie Andrea! Poco dopo il tappeto per la rilevazione dei passaggi Giuseppe mi dice che accusa delle forti fitte al fegato, gli dico di provare a stare a ruota ma poco alla volta si allontana. Il gruppetto si è allungato e sono davanti a fare l'andatura con l'orecchio però sento che anche Igor si sta leggermente staccando. All'uscita del Tecnoparco ritorniamo sulla strada statale, perfettamente chiusa al traffico e presidiata a ogni incrocio o inserzione, e ci dirigiamo verso Verbania. Raggiungo un atleta che appena mi vede si impettisce e aumenta l'andatura, sfrutto per qualche centinaio di metri il suo lavoro poi gli do il cambio ma non è tanto convinto di stare dietro. Mi ripassa e io di nuovo, questa volta definitivamente. Raggiungo così il cartellone del 15° concluso con un parziale di 17'29''. Da qui inizia la gara. Sono solo e in un falsopiano a salire che in poco meno di 2 chilomentri mi porterà in centro a Verbania Pallanza. Riesco a mantenere bene il ritmo e proprio arrivato a Pallanza, tra un bel tifo caloroso riesco a sorpassare un altro atleta. Un rettilineo, una curva a destra e finalmente un leggera discesa che mi lancia verso il lago sulla pista ciclabile. Il distacco dall'atleta che mi precede diminuisce a vista d'occhio, lo riconosco dall'andatura, è Emanule Neve un buon atleta della Co-ver; negli ultimi due chilometri mi gioco il tutto per tutto sul doppio saliscendi della ciclabile, lo raggiungo e mi lancio verso l'arrivo facendo una bella volata da solo. Ultimo step 15-20° km in 17'22'' e ultimo 1,097 km in 3'26''. Negative Split di quasi 30''.
Concludo con un buon 1:13'20'' (real time), personale di sempre e in ventesima posizione.
Ma la giornata non è finita, e adesso comincia il bello. Doccia veloce nelle vicinanze ben servite dalle navette e poi ritorno in zona arrivo dove con Furio, Stoppre ci organizziamo per andare a pranzo.
Ho anche il piacere di conoscere, seppur per pochi istanti, Sarah.
Appena viene riaperta la strada mi reco con Furio presso l'agriturismo che il buon Pimpe ha scelto per il pranzo. Saremo quasi una cinquantina tra bloggher e parenti o compagni di squadra. E così con calma ci si conosce meglio un pò tutti e tra una portata e l'altra si conclude questa stupenda giornata di sano sport e amicizia. Grazie a tutti ragazzi!

Concludendo, un giudizio positivo per l'organizzazione della gara. Tutto ciò che riguarda la logistica (camion trasporto borse, le borse stesse che l'anno scorso erano piccole, navette docce,...) mi pare abbia funzionato molto bene. La giornata poi era stupenda, un bel sole e una temperatura tiepida. Gara consigliata.

martedì 24 febbraio 2009

ALLENAMENTI SETTIMANE 9/2-15/2 & 16/2-22/2

Riporto qui di seguito la settimana di allenamenti che mi hanno portato a correre la CorriFerrara di due domeniche fa; in generale le sensazioni sono state buone e il clima che poco alla volta diventa meno rigido aiuta non poco uno come me che patisce tanto il freddo.

Lunedì 9/2: corsa lenta (52' a 4'49''/km).
Martedì 10/2: 30' riscaldamento + ripetute: 6X 1500 mt (4'56''-4'55''-4'54''-4'56''-5'00''-4'59'') + rec. 500 mt in 2'30''/40''; totale 11,6 km a 3'45/km.
Mercoledì 11/2: corsa lenta (61' a 4'34''/km).
Giovedì 12/2: 28' riscaldamento + ripetute: 15X 300 mt (52>54'') rec. 150 mt in 60''.
Venerdì 13/2: corsa lenta (52' a 4'40''/km) + 6X allunghi.
Sabato 14/2: corsa lenta (35' a 4'40''/km) + 10X allunghi.
Domenica 15/2: gara a Ferrara, mezzamaratona CorriFerrara 2009: 1:14'22''.

Km settimanali: 94,7.

Dopo la mezza di Ferrara mi sono preso quattro giorni di recupero attivo svolgendo sedute di corsa rigenerante. Solo un lavoro in pista Giovedì, per far girare le gambe e un medio Domenica che ho svolto all'interno della gara "9 Miglia di Bra". Condizione buona nonostante la doppia seduta di Sabato, ho corso bene con la sensazione di averne ancora.

Lunedì 16/2: corsa lenta defaticante (52' a 5'00''/km).
Martedì 17/2: corsa lenta defaticante (62' a 4'50''/km).
Mercoledì 18/2: corsa lenta (52' a 4'43''/km).
Giovedì 19/2: 28' riscaldamento + ripetute: 10X 500 mt (1'28'') rec. 2'00''.
Venerdì 20/2: corsa lenta (80' a 4'35''/km).
Sabato 21/2: mattino: corsa lenta (65' a 4'36''/km); pomeriggio: corsa lenta (55' a 4'35''/km).
Domenica 22/2: gara allenamento a Bra, 15' riscaldamento + corsa media: 15,4 km a 3'30''/km.

Km settimanali: 104,2.

mercoledì 18 febbraio 2009

CORRIFERRARA 2009

Dopo l'assenza dell'anno scorso dovuta allo stop per infortunio, nel fine settimana sono tornato a correre questa bella mezza maratona a Ferrara.
La trasferta incomincia sabato nel pomeriggio, con l'amico Claudio ci rechiamo nella città estense e appena arrivato chiamo subito Bellabigo; un saluto veloce e ci diamo appuntamento per il giorno seguente.
Domenica mattina la temperatura è frizzante, con Claudio facciamo un giro in zona ritrovo e poi partiamo col riscaldamento. Io sto abbastanza bene, la settimana di allenamenti è stata buona dopo il cross di Campi Bisenzio con due bei lavori 6X1500 mt e 15X300 mt che mi hanno dato fiducia.
Pochi minuti dopo le 10:00 si parte! L'obiettivo di oggi è quello di correre bene i primi 15 km per poi vedere come rispondo nel finale, temo infatti di subire la distanza perchè mi sono mancati un paio di lavori finalizzati alla mezza durante la preparazione dei cross. Parto sul ritmo dei 3'35'' al km, poco alla volta il gruppo si sgrana e al 3° rimango solo. Non mi entusiasma la cosa ma non voglio rischiare di andare a riprendere il gruppetto che mi precede a una cinquantina di metri. Al 5° km come già sapevo trovo Bellabigo impegnato al ristoro che mi scatta una foto e mi fa il tifo, il suo incitamento è meglio di ogni maltodestrina o carbogel.

Verso l'8° km vedo che l'atleta davanti a me rallenta vistosamente e zigzagando si volta, mi sta aspettando, lo raggiungo dopo neanche un chilometro e mi dice che non sta bene. Gli dico di provare a starmi insieme e così fa sfruttando la scia fino al 15° quando alza definitivamente bandiera bianca. Al 10° passo in 35'40'' in perfetta media, sto bene e continuo così fino al 16° sempre correndo da solo. Quando mancano poco meno di 5 km all'arrivo i pensieri della crisi che mi colse alla mezza di Mantova di Ottobre iniziano a farsi strada nella testa, come cura aumento leggermente il ritmo e fortunatamente le gambe rispondono bene, ciò mi da fiducia e mi permette di correre lo split dal 15 al 20° sotto i 3'30''/km, agganciando e superando un altro atleta che mi precedeva. L'ultimo chilometro si corre in Ferrara centro, ormai sono conscio di arrivare bene e continuo con la progressione, superato il Castello Estense si svolta a destra e si percorrono gli ultimi 400 mt sul non comodissimo pavè. Non ho idea di quanto sia il crono perchè dal 15° non ho voluto guardarlo.
Superato il traguardo il Garmin sentenzierà 1h14'22'', migliore prestazione da quanto ho ricominciato a correre nel 2005.
Sono molto contento, il percorso di Ferrara è veloce ma correre quasi tutta la gara da solo comporta un piccolo impegno mentale maggiore. Sono riuscito a centrare l'obiettivo che mi ero posto e addirittura a fare meglio, scaricando i dati dal Garmin infatti ho visto che la seconda metà di gara è stata più veloce di 14'' rispetto la prima: un bel Negative Split! La delusione per la pessima prova di Campi Bisenzio è stata spazzata via, sapevo di aver lavorato bene e questa ne è la prova. In classifica termino in 17esima posizione assoluta e in 2a per la classifica dedicata Interforze.

Nel dopo pranzo finalmente mi rivedo con più calma con Bellabigo e Chiara che ringrazio di cuore per l'affetto e la simpatia; quattro chiacchiere, un caffè e due risate con la speranza di rivederci presto.
Un grosso ringraziamento anche a Claudio per la squisita compagnia!

venerdì 13 febbraio 2009

ALLENAMENTI SETTIMANA 2/2-8/2

Qui di seguito la settimana di allenamenti precedente la mia partecipazione alla finale nazionale di corsa campestre per società:

Lunedì 2/2:
corsa lenta (76' a 4'54''/km).

Martedì 3/2: 30' riscaldamento + ripetute: 3000-1500-1000-500 mt (9'41''-4'46''-3'04''-1'26'') + 18' corsa facile defaticante.
Mercoledì 4/2: corsa lenta (72' a 4'48''/km).
Giovedì 5/2: 27' riscaldamento + ripetute: 10X 400 mt (1'11'') rec. 200 mt in 1'30''.
Venerdì 6/2: corsa lenta (57' a 5'00''/km).
Sabato 7/2: corsa lenta (35' a 5'00''/km) + allunghi.
Domenica 8/2: gara a Campi Bisenzio, Finale Nazionale CDS.

Km settimanali: 86,8.